It’s time

E’ il tempo di sorridere

 

Ho una percezione del tempo piuttosto distorta ultimamente, credo sia una questione di priorità e di “fasi” in cui decidiamo di schedare ogni evento, scelta, ambizione e obiettivo. Il tempo giusto per ogni cosa, tanto ambito e spesso sudato.

Sicuramente questi sono i mesi in cui, una wedding planner, riprende possesso dei sui spazi, riordinando preventivi e progetti della stagione conclusa, catalogando immagini e pensando alla prossima programmazione, a cui rimane un briciolo in più di tempo per ricordarsi di avere un blog (ho un blog!!!)

Sedersi alla scrivania, lontana da schiamazzi e dispetti dei propri figli, abbandonati in piena stagione al ruolo paterno, ma ridati alla mia pazienza molto in fretta, accingo ispiratissima alla riflessione di queste giornate sulla mia pagina Facebook Missweddingdesign.

MATRIMONIO, WEDDING PLANNER, FORNITORI, PROGRAMMAZIONE, VIAGGI, APPUNTAMENTI, SCELTE, CONTRATTI

Potrei parlarvi per ore di questi argomenti, ma ho scelto di trovarne uno che li accomuni tutti

il tempo

 

quanto riusciamo a godere di quello che vorremmo veramente, ottenendo spesso il nostro scopo, mentre altre volte ci vediamo costretti a rinunciare?

Il mio tempo è prezioso, quasi sacro, forse perchè tendo a concentrare ogni mia priorità, a godere del mio lavoro, della mia famiglia e dei miei figli dedicando loro frazioni intense, seppur brevi a volte, ma certamente importanti, e gioendone come se fossero regali quotidiani.

L’intensità è dunque il mio segreto, quella sensazione che mi riempie e mi gratifica; ho scelto questa strategia, scegliendo per me.

Parlo di strategia e di visione con i miei sposi, non per far loro un trattato di marketing (me ne guardo bene), ma per renderli consapevoli delle loro priorità e del loro tempo, quello che sceglieranno di concedere all’organizzazione con me, quello che sceglieranno di delegare l’uno all’altra, quello che sceglieranno di DEDICARE l’uno all’altra. E proprio su quest’ultima importante scelta, li invito a capire come vorranno passare i loro prossimi mesi di preparativi, il perchè ancora non lo sanno:

avere due lavori per quasi un anno, gestire emozioni, desideri e stress, ricercare complicità e placare conflitti, riscontrare la necessità di approfondire argomenti, contratti e servizi fino ad ora perfetti sconosciuti, sarà il loro passatempo.

Ma il passatempo non è sempre stato la ricerca di piacere in ogni sua forma?

Ho elencato una serie di attività che riassumendo potrei catalogare nel cassetto dell’ANSIA, non vorrei rincarare la dose, ma preventivate anche quella, complicato esserne immuni anche se, entrati nel vortice dei corsi preparatori, vi dedicate alla meditazione sperando di essere perfetti supervisori del vostro controllo.

Il matrimonio è un concentrato di emozioni, è l’intensità con cui lo vivete che vi permette di coglierne le sfumature e godere delle scelte che farete in questo percorso, che inizia molto prima del fatidico SI.

Ho visto occhi intrisi di euforia alla consegna della prima bozza di un progetto, ed eravamo solo all’inizio, ma il sentirsi dire:

questa è l’immagine speculare dei nostri sogni

andava ben oltre alla mia soddisfazione professionale, avevo c’entrato l’obiettivo. La loro SERENITA’

Questa è la parte del mio lavoro che si conosce poco, le si dà poca importanza, è più facile immaginare una wedding planner seduta ad un tavolo ad “infiocchettare” tovaglioli, invece che considerarne il supporto esperto e professionale al vostro TEMPO.

Una riflessione questa nata a margine di una settimana passata a concentrare energie a focalizzare i prossimi mesi di lavoro, perchè la realtà è che non ci si ferma mai, si delegano alcune cose, altre restano tutte in fila nelle nostre giornate, riempiendo i minuti di sensazioni differenti che a volte riusciamo a godere, ma spesso ci sfuggono lasciando in noi il disincanto di quello che sarebbe stato se….

PERDUTO è TUTTO IL TEMPO CHE IN AMOR NON SI SPENDE

a presto

Miss

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